Alimentazione, frutta e verdura: cosa dice l'Organizzazione Mondiale della Sanità?

5-a-day è lo slogan che ha fatto il giro del mondo e che si riferisce alla quantità di frutta e verdura consigliata per una corretta alimentazione secondo la World Health Organization, in altre parole 5 porzioni al giorno. Nel 2004 è stato stabilito che 5 porzioni di frutta e verdura corrispondono a circa 400 grammi al giorno. Da allora, però, ci sono stati ulteriori sviluppi.

Quanta frutta e verdura dobbiamo mangiare al giorno?

Questi 400 grammi giornalieri sono il risultato coordinato di innumerevoli studi effettuati da organi di ricerca di ogni genere e sono, o meglio erano, considerati come il minimo indispensabile per evitare disturbi e malattie anche gravi causate dalla carenza di frutta e verdura. Abbiamo scritto "erano" un po’ perché negli ultimi anni si è alzata l'asticella di ciò che consideriamo salute, un po’ perché sono peggiorate le condizioni, o contesto, in cui viviamo: più stress, ritmi alienanti e un notevole peggioramento della qualità dell'aria che respiriamo e dell'acqua di cui nutriamo. Di conseguenza, a partire dal 2017 l'Organizzazione Mondiale della Sanità ha stabilito che il quantitativo minimo necessario di frutta e verdura giornaliera da consumare sia di 800 grammi, ovvero il doppio. Si può parlare di 10-a-day ma così diventa anche difficile farli stare tutti in una giornata, soprattutto se dobbiamo bilanciare la nostra dieta per includere carboidrati e proteine, anch'essi considerati necessari.

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Centrifugati di frutta e verdura "cold pressed".

Come già sappiamo, il succo di frutta non vale: tutto acqua e zucchero, a volta addirittura denso di additivi. Il principio però non è sbagliato e assumere in una sola volta 4 o 5 porzioni di frutta e verdura ci permetterebbe di bilanciare al meglio il resto della nostra dieta. Ricordiamo infatti che la raccomandazione ufficiale dell'OMS è di almeno 800 grammi al giorno e che più ne mangiamo meglio è, fermo restando che non sacrifichiamo il resto, altrimenti insorgono nuovi problemi. La soluzione la possiamo trovare nelle nuove tecnologie che ci permettono di spremere a freddo la frutta e la verdura per ottenere un succo che contiene tutta la fibra della materia prima e tutti i micronutrienti fondamentali come antiossidanti, vitamine e quant'altro. Questi cold pressed smoothies corrispondono infatti ad abbondanti dosi di frutta e verdura contenute in un solo boccettino. Se prendiamo i nostri succhi detox e li analizziamo in laboratorio possiamo renderci conto della quantità estremamente elevata di antiossidanti, fibre e altri micronutrienti, ben più del minimo necessario.

Materie prime bio, organiche e fair trade.

La scelta da parte nostra di selezionare solo materie prime di origine biologica, certificata e fair trade è stata fatta per fare un ulteriore passo in avanti in termini di corretta assunzione giornaliera di frutta e verdura. Quando questa viene congelata per essere spedita o coltivata con pesticidi e concimi chimici, perde molte, a volte tutte, le sue proprietà. Non a caso chi produce succo di frutta tradizionale la utilizza come base, sottraendone ovviamente la fibra, ma poi aggiunge aromi di vario genere per ottenere un gusto piacevole. Dal nostro canto non abbiamo questo problema perché selezionando frutta e verdura bio e fair trade riusciamo a garantire sia la presenza di tutti i micronutrienti che un gusto decisamente piacevole.

Prova i nostri biodetox smoothie e vedrai che assumere le tue dosi giornaliere di frutta e verdura sarà facile e molto piacevole.

Dr Farmer